Saturday, May 11, 2013

Giappone 2013: Nikko!

Anche per il decimo giorno di viaggio abbiamo dovuto svegliarci presto. Per arrivare a Nikko abbiamo dovuto prendere uno shinkansen dalla stazione di Ueno, e partendo da Nakano-Fujimicho ci è voluta quasi un'ora. Una volta arrivati a Ueno e preso lo shinkansen, siamo arrivati fino a Utsunomiya dove abbiamo fatto l'ultimo cambio con un treno locale fino a Nikko. Come prima tappa, abbiamo deciso di visitare la Kegon Falls, una cascata situata nella parte più alta della zona. Per raggiungerla abbiamo dovuto percorrere una stradina di montagna con parecchi tornanti, in autobus. Un toccasana per le mie vertigini! Una volta arrivati, ci siamo diretti subito verso la cascata e abbiamo scattato qualche foto. Dopo due o tre scatti e un filmatino, mi sono spostato in tutta fretta. Tra le vertigini, e il forte vento, mi sono sentito un pò a disagio :) A quel punto volevamo fare anche un giro con il traghetto all'interno di un lago li vicino, ma era già mezzo giorno, quindi abbiamo optato per una bella mangiata e poi siamo scesi per visitare la parte bassa della città, dove c'è la maggiore concentrazione di templi.



Una volta arrivati, abbiamo avuto anche la fortuna sfacciata di assistere ad un matsuri. Nella zona erano raccolte veramente molte persone, e c'erano anche dei carri addobbati con fiori e lanterne, pronti ad essere trainati. Subito dopo abbiamo assistito anche ad una processione di persone con abiti e costumi tradizionali, veramente molto suggestivo! Ecco alcune foto. 













Ci siamo poi diretti verso il mausoleo Taiyuinbyo, dedicato al terzo shogun Tokugawa, Iemitsu, nipote di Ieyasu. Il complesso era veramente molto bello e composto da vari edifici. Ecco alcune foto.








A quel punto non potevamo far altro se non andare a visitare anche il mausoleo di Ieyasu, ovviamente molto più grande di quello che avevamo appena visitato. Ieyasu fu infatti il fondatore dello shogunato Tokugawa.





Quello che vedete qui sotto è l'ingresso alla zona che conduce alla tomba di Ieyasu. Vi assicuro che le due scalinate da percorrere per raggiungere tale zona sono veramente devastanti. Gli scalini e l'umidità del posto tolgono veramente il respiro!









Una volta completata la visita anche al secondo mausoleo, siamo ritornati verso la zona dove era in corso il matsuri. Stavolta, nei pressi dei "carri allegorici" c'era parecchio movimento, e sono riuscito a fare qualche scatto.


Qui sotto potete ammirare lo splendido ed innocente sorriso di una meravigliosa bambina!



Per finire in bellezza, prima di tornare a Tokyo, siamo passati a fianco del ponte sacro Shinkyo che, se non sbaglio, è posto all'ingresso del santuario Futarasan.


Durante il ritorno a Tokyo ci siamo rilassati facendo anche una dormitina a bordo dello shinkansen. Eravamo ancora un pò stanchi dal giorno prima.
Bene, alla prossima con il resoconto del giorno successivo!

...e la foto migliore della giornata è:


Friday, May 10, 2013

Problemi con la Mamiya RB67? Basta aprire!

Ok, oggi ho finito di sistemare la Mamiya RB67! Rispetto a quando l'ho portata a casa sembra un'altra macchina! Prima era piena di polvere, con la colla attorno alle pelli in condizioni pietose, le guarnizioni ridotte a brodaglia e polvere incrostata ovunque. Adesso ha le guarnizioni nuove, è tutta luccicosa, e le pelli sembrano nuove (le ho staccate, pulite e riattaccate).

Tutto contento sono andato subito a caricare un rullino e mi sono accorto di un problema. Il magazzino non si resetta sulla classica posizione S. Avrei potuto fare anche senza, ma dopo tutto il lavoro fatto mi pareva brutto lasciare un difetto del genere. Ho quindi preso in mano un bel cacciavite, e mi sono messo a smontare il magazzino.
Per togliere la parte superiore, dove ci sono gli ingranaggi di carica, è bastato togliere 4 piccole viti, e staccare la leva di carica.
A quel punto, giocando un pò con gli ingranaggi, mi sono reso conto che una molla non era in tiro (una di quelle molle a spirale...non so se avete presente...). Ho quindi dato un giro all'ingranaggio sulla quale era collegata la molla e...ta daaaa...ora funziona!

Basta poco a volte :)

Ora mi resta solo che sperare in una domenica con un tempo decente. Un bel giro a Venezia non me lo toglie nessuno :)

Thursday, May 9, 2013

Giappone 2013: i cinque laghi del Fuji

Pronti per il nono giorno di viaggio! La sveglia stavolta ci ha buttati giù dal letto alle 5:30. Una volta sbarbati e belli profumati siamo usciti di casa e ci siamo diretti a Shinjuku in metro. A quel punto abbiamo preso la Chuo line verso Otsuki. Nell'attesa ho scattato qualche foto.




Una volta arrivati ad Otsuki, abbiamo cambiato treno e ci siamo diretti verso la meta finale, la stazione di Kawaguchiko. Visto che si trattava di una linea privata, il JR pass non era valido e abbiamo dovuto pagare 1100 Yen. Una volta arrivati in stazione abbiamo preso un bus e ci siamo diretti verso la prima tappa, l'ultima fermata del lago Kawaguchiko. Il cielo non era proprio limpidissimo e quindi ho dovuto aumentare parecchio il contrasto nelle foto. Eccone alcune.






Dopo la prima sosta abbiamo ripreso il bus e ci siamo diretti verso la fermata n°10, e siamo quindi saliti su un osservatorio mediante una funivia.


Ci siamo poi spostati in un altro punto, per visitare la Herb Hall, un negozio molto grande con svariati tipi di tè, profumi ecc. Era una meta consigliata su Japan Guide, ma sinceramente a noi ha fatto abbastanza schifo. A quel punto siamo tornati alla stazione e ci siamo diretti verso il secondo lago, il Saiko. Volevamo visitare le grotte sparse lungo il tragitto, ma il tempo era poco e quindi abbiamo optato per una visita ad un villaggio, costruito in stile tradizionale, Iyashi no Sato. Nel villaggio c'era anche un ristorantino. Ci sembrava chiuso (erano quasi le 15:00 del pomeriggio) ma una simpatica vecchina che stava sistemando il giardino ci ha invitati ad entrare. Io ovviamente ho mangiato il solito ramen, molto buono devo dire. A stomaco pieno abbiamo poi iniziato la visita ai vari edifici del villaggio. Il posto era veramente molto bello, e qualche scatto era d'obbligo!!!










Una volta conclusa la visita al villaggio abbiamo preso il bus al volo e siamo tornati alla stazione. Da li abbiamo ovviamente fatto il percorso inverso fino a Tokyo. Abbiamo concluso la giornata a Shibuya, con un giretto da Tsutaya, per comprare qualche cd, videogame ecc.
Ecco un ragazzo coraggioso che attraversa a tutta velocità il famosissimo incrocio di Shibuya.


Ed anche per oggi è tutto!
Per quanto riguarda la foto migliore della giornata, devo ammettere che sono veramente indeciso, quindi ne inserisco due. Secondo voi qual'è la migliore?



Monday, May 6, 2013

Giappone 2013: e si torna a Tokyo!

E si torna a Tokyo! L'ottavo giorno di viaggio è iniziato con il trasferimento da Kyoto a Tokyo. Ci siamo svegliati con calma la mattina e abbiamo preso l'immancabile shinkansen. A Tokyo non avevamo un hotel ma un appartamento, e quindi abbiamo dovuto prima passare in agenzia per farci dare le chiavi, firmare il contratto e altre amenità del caso. Ci ha accolto James, una notevole testa di cazzo, che subito ci ha dato una notizia da spararsi nei testicoli! Il gas non era ancora aperto, e dovevamo aspettare in appartamento un tecnico per ripristinare il servizio. Orario previsto per l'operazione: dalle 17:00 alle 19:00. "Porca puttana maledetta! Ci ha fottuto il pomeriggio ad Akihabara!" Questo è quello che abbiamo pensato. "Testa di minchia" James ci ha poi accompagnati all'appartamento con un van scassatissimo, con i sedili dietro che si ribaltavano e non stavano fermi (ma che cazzo!). Per fortuna siamo arrivati VIVI a destinazione. Una volta entrati, ci ha mostrato le varie stanze ecc, poi è andato a fanculo da qualche parte. Visto che erano circa le 15:00 abbiamo deciso di fare un giro nella zona. Subito ci siamo memorizzati la posizione di un Seven Elleven, l'ingresso alla metro e...basta...era una zona residenziale quindi non c'era poi molto da vedere :)
Siamo quindi ritornati in appartamento per disfare le valigie, e aspettare il tecnico. Fortunatamente l'efficienza giapponese si è fatta sentire ancora una volta, e alle 17:00 spaccate abbiamo sentito il campanello suonare. Tempo cinque minuti e il gas era già aperto! Il tecnico ha provato anche il piano cottura e, accortosi che uno dei due fuochi non funzionava tanto bene, lo ha sistemato! Fantastico!


Il super tecnico ci ha quindi salvato la serata! Siamo scesi immediatamente in strada ed abbiamo preso la metro per andare a fare un giro serale ad Akihabara! Quando siamo arrivati, alcuni negozi erano già chiusi, ma siamo comunque riusciti a fare un giro all'interno di quelli più grandi.





Dopo il solito giro con acquisti vari al BookOff, siamo entrati in un locale per mangiare qualcosa. Io ovviamente ho ordinato il solito ramen, mentre Christian e Michele credo abbiamo mangiato riso al curry, o qualcosa di simile. 


Purtroppo non siamo riusciti a fare molto in questa giornata, ma il giro serale ad Akihabara, con tutte le insegne luminose è stato comunque carino. Abbiamo visto anche un tassista mangiare del ramen istantaneo mentre era fermo al semaforo. Per la serie, ottimizzare i tempi!

Bene, alla prossima!

Ecco la foto migliore della giornata:


Saturday, May 4, 2013

Ti serve un monopiede? Te lo regalo!!!

Sono appena andato alla SME per comprare un monopiede. Quello che avevo prima (un Manfrotto, non ricordo che modello) si era rotto mentre ero in Giappone. Probabilmente il peso della fotocamera + obiettivo era troppo, e due perni hanno ceduto, rendendolo praticamente inutilizzabile.
Appena entrato ho visto subito un monopiede Reporter abbastanza carino, ma il meccanismo di blocco/sblocco delle parti estensibili era pieno di molle e pezzi di plastica, quindi ho lasciato perdere. Gli occhi sono caduti su un altro Manfrotto, più grande e più robusto di quello che avevo prima. Costo € 29,90, molto economico. Sono andato quindi al banco del reparto fotografia e, come sempre, ad accogliermi c'era il responsabile, un signore molto robusto ma molto gentile e veramente molto preparato! Una volta indicatogli l'oggetto, lui è partito verso lo scaffale, ha aperto il cassetto sottostante ed ha tirato fuori questo:


Mi ha spiegato che si trattava di un monopiede Manfrotto, realizzato in collaborazione con National Geographic, a scopo promozionale. Poi mi ha guardato e: "beh, questo ormai non è più nel listino, quindi te lo regalo! Non è robustissimo, ma intanto può tornarti utile non credi?"

Morale della favola, mi ha regalato il monopiede! Effettivamente quello che avevo visto io era più robusto, ma oh...è regalato! Direi che mi è andata benissimo!!!
Mi sono sempre trovato bene alla SME, per la qualità del servizio e per la serietà, e questo non ha fatto altro che aumentare la mia stima nei loro confronti.
Stavo pensando di comprare una Nikon D600 (prima ovviamente devo vendere la mia D-7000) verso fine anno. Beh, andrò a comprarla sicuramente alla SME!
Bene, son contento :)

Giappone 2013: Himeji e Kobe

Ed eccoci al settimo giorno di viaggio! La mattina ci siamo svegliati più tardi rispetto al solito. Come prima meta avevamo in programma Himeji, che è abbastanza vicina a Kyoto. Siamo arrivati a destinazione verso metà mattinata e, una volta usciti dalla stazione dei treni, ci siamo diretti verso il famosissimo castello, attraversando la lunga via principale della città.




Purtroppo il castello era ancora in fase di restauro (i lavori dovrebbero terminare nel 2015) ma siamo andati lo stesso perché attorno all'edificio è stata costruita una struttura, che è praticamente come un altro palazzo. Dal suo interno si può osservare il castello da pochi metri di distanza, potendo quindi ammirare dettagli come i tetti, da molto vicino, cosa impossibile da fare in condizioni normali.




Sempre all'interno di questa struttura, ci sono ovviamente delle finestre dalle quali si può ammirare e fotografare la città.


Anche il parco attorno al castello è molto famoso, e anche molto grande. Purtroppo i ciliegi già sfioriti non ci hanno permesso di apprezzarlo appieno.



Conclusa la visita al castello, durata decisamente più del previsto, abbiamo pranzato in un localino li vicino e ci siamo poi diretti verso la seconda meta della giornata, Kobe! Una volta giunti alla stazione centrale abbiamo preso un altro treno e siamo scesi a Shin Nagata. A pochi passi dalla stazione abbiamo potuto ammirare una riproduzione del robot Tetsujin 28, alta 18 metri e pesante circa 50 tonnellate. Non sono un appassionato della serie, ma visto che eravamo li, una visita e qualche foto ci sembrava d'obbligo!





Ho letto su internet che il robot è stato costruito nella zona più danneggiata dal famoso terremoto avvenuto nel 1995. E' quindi un simbolo di "rinascita" della città.
Lasciato il robot, siamo tornati verso la zona costiera della città, per visitare il museo del terremoto, ma alcuni imprevisti ci hanno rallentato (prima abbiamo visto un incidente stradale, e poi ci siamo un pò persi...) e siamo arrivati quando il museo era chiuso. Per la cronaca, l'ultimo ingresso era alle 16:30 e noi siamo arrivati alle 16:35...ma i giapponesi su queste cose sono precisi, ed ovviamente non siamo entrati. Siamo quindi tornati indietro, ed abbiamo incontrato una giapponese, amica di Christian, che ci ha fatto visitare China Town, dove abbiamo mangiato anche dei buoni butaman.
Dopo una breve passeggiata siamo arrivati nella zona del porto, dove abbiamo potuto ammirare la torre di Kobe (non ci siamo saliti però).




Tornando indietro, io mi sono fermato a dare uno sguardo dentro ad un negozio di macchine fotografiche, che aveva qualche bel pezzo, ma i prezzi erano un tantino alti. Poi siamo entrati in un elegante ristorante dove abbiamo mangiato uno squisito tonkatsu!
Dopo una bella chiacchierata siamo tornati a Kyoto. Purtroppo siamo arrivati quando gli autobus erano ormai fermi, e siamo quindi saliti su un taxi. Il tassista, un signore di mezza età, stava guardando un episodio di un telefilm (uno di quelli con i samurai, shogun ecc) sul piccolo monitor installato nel cruscotto. Siamo quasi certi di averlo interrotto sul più bello, perché ci ha portati a Gion alla velocità della luce. Mitico!

Bene, al prossimo episodio allora!

Ecco, come al solito, la foto migliore della giornata: