Saturday, February 12, 2011

Fotocamera: strumento dell'artista o ARMA?

Oggi stavo facendo una passeggiata per fare alcuni scatti e, tra un gatto curioso, e qualche foglia caduta a terra, mi sono messo a fare qualche prova di "panning" a qualche auto di passaggio. Ad un certo punto, un tizio con una mercedes modello flinstones, si ferma, scende e inizia ad inveire contro di me dicendo che non ho il diritto di fare le foto alle macchine che passano, che se voglio fare foto devo farle a casa mia, ecc. A questo punto, io gli ho fatto notare in maniera molto educata che 1) ero su suolo pubblico 2) non stavo facendo nulla di male, e le foto erano solo delle prove 3) avevo in mano una fotocamera e non una pistola. Per tranquillizzarlo ho comunque visualizzato la foto in cui era ritratta la sua auto (nella quale non era riconoscibile lui, e non si vedeva nemmeno la targa) e l'ho cancellata sotto ai suoi occhi. A quel punto ero convinto che tutto fosse sistemato, invece ha iniziato a chiedermi nome e cognome (che io ovviamente mi sono rifiutato di dargli) e mi ha addirittura minacciato dicendo "tra 20 minuti ritorno e se ti trovo ancora qua chiamo i carabinieri e ti denuncio". A quel punto, visto il tipo un pò fuori di testa, ho preferito assecondarlo con un "ok, non c'è problema" e mi sono allontanato. Poi mentre saliva in auto mi ha dato anche del deficiente ma vabbè, pazienza. Ora io dico, sta cazzo di legge sulla privacy ha proprio rotto le palle! Io capisco che per certi versi sia anche giusta (soprattutto quando si parla di minorenni), ma se siamo arrivati al punto in cui uno non può neanche uscire di casa per fare qualche foto del cazzo, allora siamo proprio alla frutta! ...quasi quasi apro una caffetteria a Tokyo e fanculo italiani...
Post a Comment