Monday, May 14, 2012

Giappone - day 11 - pesce fresco a Tokyo!

Eccoci giunti al day 11, il primo dei due giorni free (senza programma ufficiale) a Tokyo. In sette (se non erro) decidiamo di andare a visitare il famosissimo mercato del pesce a Tsukiji. Visto che l'idea di alzarci all'alba non ci aggrada, optiamo per un orario più umano, e dopo aver preso la metro (Oedo line per due fermate e poi Hibiya line per sei fermate), arriviamo a Tsukiji verso le 9:00 del mattino. All'entrata del mercato troviamo un simpatico addetto che ci da un foglio a testa, con la mappa e alcune informazioni. Appena varcato l'ingresso del mercato, veniamo circondati da una marea di persone, tutti impegnatissimi a portare pesce da una parte all'altra del mercato. A parte qualche camion e qualche furgone, il mezzo più utilizzato, e anche il più strambo, è una specie di "carrettino" a motore. E' difficile descriverlo a parole, eccovi una foto!


Arriviamo ad un incrocio, con un vigile praticamente impazzito, che sbraccia e fischietta senza sosta per cercare di gestire il traffico assurdo di carrettini e furgoni, da vedere! (...come al solito ho fatto un filmato, don't worry)
Passiamo oltre ed entriamo nella zona del mercato vero e proprio, con tutti i banchi dei negozianti, STRAPIENI di pesce di ogni genere! Veramente impressionante!



Le foto come al solito non rendono al meglio, ma vi assicuro che il posto era veramente enorme!!!

Finita la visita al mercato, ci separiamo. In due ci avviamo verso il Tokyo museum of Photography. Prendiamo nuovamente la Hibiya line e scendiamo a Ebisu.


Dopo neanche 5 minuti di camminata siamo già davanti all'ingresso del museo. All'interno ci sono 4 esposizioni in corso, ma per non spendere una cifra folle, decidiamo di vederne due. La prima è di Felice Beato, e siamo lieti di vedere, tra le tante fotografie, anche una serie colorata a mano (con colori ad acqua) su carta albumina. La seconda esposizione invece è di Horino Masao, un fotografo con uno stile molto interessante. Pienamente soddisfatti del museo ci dirigiamo verso la meta successiva. Stavolta prendiamo la Yamanote line (non più la metro quindi) e ci fermiamo a Shinjuku. Dopo due minuti di camminata arriviamo ai piedi del Tokyo Metropolitan Government Building, progettato dal famosissimo Kenzo Tange. L'intento è quello di scattare alcune foto alla città, dall'alto, visto che l'edificio ha due "piattaforme" di osservazione al 45° piano di ognuna delle due torri. Se poi aggiungiamo che l'entrata è gratuita, diventa impossibile rifiutare una visita al complesso!

alcuni edifici sulla strada dalla stazione, verso il TMGB



ecco l'ingresso al TMGB con un enorme piazzale


tutte le strutture e gli edifici che compongono il complesso sono perfettamente in armonia, Kenzo Tange non tradisce!!!



Prima di salire, un guardiano/agente o quello che è, ci ferma per controllare le borse. A quel punto penso "ok sono fottuto!". Con me infatti ho la borsa con dentro la Nikon D7000 e la Hasselblad, in più sulle spalle ho anche il cavalletto. Fortunatamente il guardiano è molto gentile, e dopo aver controllato tutto, mi dice semplicemente che posso fare tutte le foto che voglio, ma che non posso usare il cavalletto. Lo ringrazio e proseguiamo verso gli ascensori.

ecco infine alcuni scatti da uno dei due osservatori



Una volta conclusa anche la visita al TMGB ritorniamo alla stazione di Shinjuku. A questo punto ci separiamo visto che la mia compagna di viaggio ha intenzione di andare a Ginza, mentre io ho intenzione di fare due o tre filmati dall'interno della Yurikamome line.
Prendo nuovamente la Yamanote line fino alla stazione di Shinbashi, e da li salgo sulla Yurikamome line. 

il treno della Yamanote line in arrivo


Per chi se lo fosse dimenticato, la Yurikamome è una linea sopraelevata, percorsa da un treno completamente automatizzato. Appena entrato, mi siedo subito su uno dei sedili davanti al vetro frontale. Sistemo la fotocamera praticamente appiccicata al vetro e inizio a riprendere. Dopo circa 15 minuti, arriviamo a Odaiba (passando dentro al Rainbow Bridge) e inizia a piovere. 
Per ripararmi mi infilo dentro ad un centro commerciale. Con mio stupore all'interno noto una marea di negozietti molto carini, uno dei quali vende anche le "lucky box", delle scatole da 1000 yen, chiuse con della carta da regalo, dentro le quali si può trovare un oggetto da pochi yen, come anche un oggetto "costosissimo". Ovviamente ne compro una ma trovo una radiolina del cavolo, vabbè pazienza. Proseguo, e arrivato al terzo piano trovo una intera sezione dedicata ai takoyaki, una specie di polpettine con all'interno pezzetti di polipo. Visto che ho fame, decido di ordinare, e dopo cinque minuti il cuoco me ne porta sul tavolo due porzioni (io pensavo di averne ordinata solo una!) per un totale di 12 polpettine. Rischio l'ustione del terzo grado (sono bollenti!) ma il gusto è straordinario! Mangio tutto e poi faccio anche i complimenti al cuoco.
Esco ma piove ancora, decido quindi di attraversare la strada ed infilarmi nel centro commerciale successivo (Odaiba è piena di centri commerciali a quanto ho visto...). Senza rendermene conto, entro nel Tokyo Diver center e inizio a girare. Nel primo piano, una marea di ristoranti, nel secondo piano vestiti, nel terzo ancora vestiti. Salgo, salgo, salgo e al sesto piano (se non erro) trovo una sala giochi ENORME!!! Entro e ci metto dieci minuti per fare il giro! Dentro trovo cabinati di ogni tipo, con gli immancabili Tekken e Street Fighter (però manca il 3rd strike...) e addirittura una serie di cabinati che riproducono gli abitacoli dei Gundam...STREPITOSO!!! Dopo aver speso qualche yen a smanettare decido di scendere. Esco da una uscita laterale e cosa mi trovo davanti? Il Gundam. Ma tu guarda un pò dove sono finito!


Faccio una piccola pausa sedendomi su una scalinata e poi mi dirigo nuovamente verso la stazione per salire sulla Yurikamome e tornare indietro. Una volta arrivato a shinbashi prendo la metro e finalmente torno al ryokan.

Appuntamento al day 12!


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