Monday, May 7, 2012

Giappone - day 4 - Nara e Osaka

La mattina del day 4, dopo l'ormai classica colazione da starbucks, ci troviamo tutti alla stazione di Kyoto, stavolta però dobbiamo prendere il treno con destinazione Nara, una cittadina molto tranquilla che è stata anche capitale del Giappone tra gli anni 700 e 794, e dichiarata anche patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Oltre alla presenza di templi importanti, la città è famosa anche per i circa 1500 cervi che la popolano. I cervi, considerati sacri, sono liberi di girare all'interno della città, e non è raro vederli anche attraversare la strada (a me però non è capitato di vederne nessuno compiere l'impresa :)).

Ecco subito una foto di un cervo "appostato" davanti ad un baracchino, in attesa di cibo

Tra un cervo e l'altro ci incamminiamo in un sentiero lungo il quale sono state costruite moltissime lanterne in pietra, e che conduce all'ingresso del tempio shintoista Kasuga Taisha. Durante l'omonimo festival (ad agosto e febbraio) tutte le lanterne in pietra, e quelle in bronzo all'interno del tempio vengono accese. Dev'essere uno spettacolo da non perdere!


un cervo va a curiosare tra le lanterne...


le lanterne in bronzo all'interno del tempio



dettaglio delle lanterne in pietra



a quanto pare molta gente ha bisogno d'amore...

altri dettagli vari



Una volta concluso il percorso, ci incamminiamo per raggiungere un tempio molto importante, che se non sbaglio è anche la struttura in legno più grande del Giappone, il Todai-ji. Al suo interno c'è una gigantesca statua del buddha (alta 14 metri mi pare) che pesa più di 500 tonnellate.






Eccoci finalmente a destinazione. Oltre alla statua gigante del buddha, all'interno del tempio Todai-ji si può trovare anche una delle colonne portanti dell'edificio con un foro alla base. Tale foro, di dimensioni comunque notevoli (la colonna è enorme!), è utilizzato per un rito porta fortuna. Si dice infatti che passando con il proprio corpo attraverso il buco, si riceva l'illuminazione nella vita successiva. Ovviamente è solo una superstizione ma è diventata una attrazione alla quale pochi sanno resistere, noi compresi :)







Tornando alla stazione passiamo di fronte al tempio Kokufu-ji, con la relativa pagoda, la seconda più alta del Giappone.

Prima di ripartire in treno con destinazione Osaka, ci fermiamo a pranzare in un kaiten sushi, dove ovviamente ci abbuffiamo, senza spendere neanche tanto poi...
A pancia piena prendiamo quindi il treno, e una volta arrivati ad Osaka, la seconda metropoli più popolata del Giappone, ci dirigiamo verso il castello, completamente ricostruito dopo un grande incendio. Purtroppo per noi, scopriamo che il castello è stato ricostruito perfettamente solo all'estreno, ma all'interno è un museo, peccato!




varie panoramiche di Osaka vista dal terrazzo del castello



reflex, compatta, o smartphone? questo è il problema!


Dopo la visita al castello ci spostiamo verso la zona centrale della città, per ammirare lo spettacolo di luci e riflessi durante la sera. Prima però, la cena a base di okonomiyaki è d'obbligo!!!

ecco lo spettacolo di luci...come? non le vedete? ehhh che volete farci, sono coperte dalla GNOCCA!





Ok...direi che anche per oggi può bastare. Nel day 5 visita alla città di Hiroshima (nella quale ho una missione da compiere!) e Miyajima! A presto!


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